Il progetto

“Il buon cittadino digitale” è un progetto di educazione e divulgazione civica finalizzato a migliorare comportamenti, parole e azioni che influenzano la vita online e offline dei nostri ragazzi e di tutti noi.


Chi è? Il buon cittadino digitale è prima di tutto un buon cittadino, cosciente di sé, delle proprie azioni e rispettoso con se stesso e con gli altri.

“Il buon cittadino digitale” fornisce agli studenti, veri protagonisti del progetto, gli strumenti adeguati per formare una coscienza critica che li accompagni a vivere in un mondo in continua trasformazione digitale svolgendo, fra gli altri, un’azione il più possibile preventiva su temi come cyberbullismo, dipendenze o affini.

I ragazzi impareranno a: Gestire le informazioni, Comunicare e collaborare, Creare contenuti digitali, Curare sicurezza e privacy, Risolvere problemi, Usare la testa come indicato dal DigComp 2.1 e come ormai richiede il nostro vivere quotidiano. Il progetto, “modulare e adattabile”, è composto da una parte didattica rivolta a studenti e docenti e una parte divulgativa rivolta alle famiglie degli studenti, alle istituzioni e più in generale a tutta la cittadinanza. In una fase successiva prevede workshop di approfondimento, laboratori ed eventi sul territorio. IMPORTANTE – Il Buon Cittadino Digitale non è un progetto che si occupa operativamente di:
  1. cyberbullismo, sexting, adescamenti online e problematiche affini perché non si sostituisce ne si sovrappone ma, attraverso l’attività di prevenzione, si integra e si affianca al lavoro svolto dalla polizia postale. 
  2. dipendenze online da videogiochi, gioco d’azzardo, pornografica e problematiche affini perché non si sostituisce ne si sovrappone ma, attraverso l’attività di prevenzione, si integra e si affianca al lavoro di professionisti dei settori coinvolti.
  3. coding e robotica perché esistono innumerevoli iniziative che se ne occupano e perché è un progetto focalizzato sullo sviluppo di conoscenza e coscienza critica e non su competenze tecniche avanzate.
Non sono tuttavia escluse eventuali partnership con soggetti terzi sui temi non direttamente trattati allo scopo di arricchire il progetto.


Step progettuali – fase pilota

Didattico: prevede l’individuazione dell’argomento da sviluppare in classe come per esempio “il buon cittadino digitale va a votare” o “il buon cittadino digitale in famiglia” ecc. e successivamente si presentano agli studenti materiali volti formare la conoscenza e la coscienza dei ragazzi sulla specifica situazione. Se l’argomento scelto è inedito al termine del percorso i ragazzi, guidati dal docente-formatore, potranno scrivere i 5 punti punti su cui riflettere e ragionare insieme.” L’attività didattica prende come riferimento il DigComp 2.1

Divulgativo: I 5 punti per ogni argomento, sempre scelti ed elaborati insieme agli studenti, verranno trascritti in un pannello del “Buon cittadino digitale” e caricati sul sito ufficiale del progetto. Il materiale potrà essere usato per la divulgazione sui tradizionali canali social, stampato e distribuito in ogni occasione da chiunque semplicemente rispettando i termini della licenza con cui i pannelli sono rilasciati.

Workshop, laboratori, eventi ed altro in una successiva fase del progetto.

Soggetti promotori

Il Cnos Fap LT (Formazione Professionale Salesiana) in collaborazione con Associazione Open Genova sviluppano un format originale finalizzato a diffondere la cultura digitale partendo dall’ambito scolastico. Il progetto si basa sul documento curato dalla Commissione Europea dal titolo DigComp 2.1: The Digital Competence Framework for Citizens with eight proficiency levels and examples of use.
  • Referente del progetto: Enrico Alletto
  • Coordinamento CNOS: Cristina Fasce
  • Docente CNOS: Saimir Bhrao